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Sedicenni alla guida - Il rischio aumenta

Patente a 16 anni? Per molti giovani animati dal desiderio di indipendenza rappresenta semplicemente un sogno, e l'esplosione del recente fenomeno delle Microvetture (che essendo immatricolate come 50cc o 125 cc possono essere guidate addirittura a 14 anni) ne è la testimonianza più lampante.

Ma purtroppo i sogni nascondono a volte delle crudeli realtà. Il fenomeno dei teenager alla guida è già stato oggetto di studio in America nella seconda metà degli anni '90: nel solo 1996 ben 6.319 giovani di età compresa tra i 15 ed i 20 anni sono morti in incidenti stradali. Sebbene questa categoria di età facesse registrare solo il 7% della popolazione complessiva dei possessori di patente negli Usa, gli stessi risultavano essere coinvolti per una percentuale doppia - ben 14% - negli incidenti stradali con esiti mortali.

Prendendo in considerazione i chilometri annualmente percorsi, si dimostrò che la possibilità che i teenager potessero rimanere coinvolti in incidenti stradali mortali era mediamente superiore di tre volte rispetto a tutte le altre categorie di età.

Furono così individuati tre fattori prevalenti: inesperienza, immaturità e basso senso del pericolo, una più grande esposizione al rischio. Alla luce dei risultati ottenuti si pensò quindi di proporre dei rimedi efficaci per controllare questi fattori di rischio e per ridurre drasticamente i decessi a causa di incidenti stradali tra i teenager, senza pregiudicare la loro libertà di movimento.

Durante gli anni '90 numerosi Stati hanno adottato, ognuno con proprie particolarità, il sistema di licenza di guida graduale (GLS), che prevedeva un passaggio progressivo del neopatentato - attraverso tre diverse e distinte fasi - ai privilegi derivanti dalla conduzione autonoma dei veicoli a motore.

Come? Intanto, attraverso una netta e precisa delimitazione delle fasi della giornata in cui ai neopatentati è consentito di guidare, prescrivendo inoltre la presenza di una figura idonea a rivestire il ruolo di "tutor" nella guida: seguendo questo protocollo operativo, il teenager acquisisce una maggiore esperienza e responsabilità in un contesto controllato e, quindi, meno esposto ai rischi.

In Ontario, Canada e Nuova Zelanda - Stati nei quali la licenza graduale di guida è effettiva - i decessi ed i ferimenti da incidente stradale sono drasticamente diminuiti nella classe di età tra i 15 ed i 20 anni. Nel Maryland, Stato in cui vige una restrizione per la guida nelle ore notturne per i teenager, ed in California, si sono registrate delle sensibili riduzioni tra i giovani sia per quel che riguarda il computo dei sinistri stradali mortali che nella contestazione delle sanzioni a seguito di violazioni del codice della strada.

Purtroppo, però, i programmi di licenza di guida graduale non sono quella panacea che i genitori vorrebbero che fossero. I teen ager, specialmente quelli di sesso maschile, continuano a morire sulle strade con percentuali sempre preoccupanti e di gran lunga superiore a quelle dei conducenti adulti.
 
Articolo tratto dal sito www.repubblica.it

Data: 15/06/2007


 
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